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Cosa
sta accadendo?
Non è ben chiaro cosa stia accadendo
a Pernumia, certo che da alcuni giorni, i giornalisti pongono
quesiti su vicende che
francamente hanno ancora molti lati
oscuri.
Sono argomenti che ruotano
attorno ai recenti lavori
realizzati sull’area retrostante la Casa del Capitano.
Ho notato, pochissimi giorni prima di Pasqua, la buona sistemazione
dello spazio parcheggio situato sul retro della chiesa; uno slargo già
reso accessibile per accogliere i veicoli dei fedeli durante la festa e nei giorni feriali anche
di molti lavoratori. “Finalmente” ho pensato “…qualcosa di ben
fatto”, vicino a pali cadenti e buche su via del Ghetto, è un segnale
di buon auspicio.
A quanto pare, però,
l’intervento non è sembrato adeguato
e “qualcuno” ha
fatto un esposto con la conseguenza:
i lavori sono stati sospesi con tanto di ordinanza al parroco,
per attività edilizia non autorizzata!!!!!!!!
L’ordinanza è da giorni affissa all’albo pretorio in pubblica
visione. Da restare esterrefatti!
Ricordo, diversi mesi fa, in una riunione del
Consiglio comunale, Paolo Merlo, Capogruppo “Con la Gente per
Pernumia” che aveva focalizzato l’attenzione sulla necessità
dei campetti parrocchiali e,
l’allora Ass.re delegato Lucio
Fortin, a nome dell’Amministrazione, aveva manifestato la piena
disponibilità a collaborare per lo snellimento burocratico.
Da quel discorso interessante il silenzio. Poi la responsabilità
sappiamo essere cambiata, la parola si è persa,
tanto che dalla stessa Amministrazione proviene l’atto di
sospensione che ho citato.
Cosa sia accaduto nel frattempo non lo so proprio, la verità
è che da più parti piovono richieste e sollecitazioni per avere
spiegazioni. Purtroppo, la
voce della maggioranza non si sente, permane il silenzio totale, manca
ogni collegamento per capire le intenzioni e le risposte
sull’accaduto, incluse quelle soprattutto politiche..
Tra le telefonate quella di un
giornalista del Gazzettino: era informatissimo, aveva a disposizione
notizie che francamente mi hanno lascito sconcertato per la dovizia di
particolari. Chiedeva un nostro commento sull’accaduto. Ho
temporeggiato per far chiarezza…ieri mattina, dopo aver visto
l’ordinanza ( 10 gg. dopo la sua pubblicazione!!!!!) ho capito del
perché c’è questo fermento, c’è la reticenza di alcuni
Amministratori a parlare, mentre
altri si dilettano e se la
ridono (in piazza).
Prima la stampa e poi i capigruppo? Ma
perché pubblicare l’ordinanza, stare in silenzio e creare una clima
generale di tensione… A chi giova tutto questo? Abbiamo un
Sindaco kamikaze della politica?
Ordinare al parroco la sospensione dei lavori che hanno portato all’inghiaiatura
del piazzale, durante il periodo pasquale, su segnalazione del sig. (è
un politico di cui ignoriamo il nome!) è
un gesto forte e non può essere minimizzato.
Vogliamo sottolineare che è giusto
e doveroso perseguire chi effettua attività edilizie prive di
legittimità, ma è vero che questi strumenti non sono
sostituti dell’azione politica!
Speriamo si sia trattato di un “errore grossolano” del solito sig.
(…), perché se esiste dietro tutto questo un regista che ha messo su
con arte la sceneggiata per
minare i rapporti consolidati e
trasparenti tra amministrazione civica e comunità religiosa
parrocchiale (o c’è dell’’altro?) questi dovrà rispondere pesantemente,
non tanto al Sindaco, ma a tutta la collettività,
perché è un affronto senza
precedenti nella storia recente di Pernumia!
Pernumia,
25 aprile 2005
Silvio Francescon

Vedi
"IL GAZZETTINO" del 25 aprile 2006 (Vai)
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